Antichi affreschi

Oltre alle immagini mariane e di santi custoditi nelle santelle sparse nelle frazioni, sono di particolare rilevanza gli affreschi (alcuni antichissimi) custoditi in alcune nicchie delle pareti di abitazioni, oggi restaurate. Il tema e’ sempre religiosi con raffigurazioni di S.Maria Assunta, Madonna della Cornabusa e il più particolare sulla Deposizione di Cristo Crocefisso a Coegia. La custodia di tali opere sono a carico dei privati, lo stato di degrado in alcuni e’ avanzato e in forte pericolo.

Andiamo per contrade:

COEGIA

Il più conosciuto perché presente in molte foto sui libri valdimagnini ma poco riconoscibile oggi per la forte ristrutturazione dell’abitazione che lo costudisce. Abitazione della famiglia di Rota Edoardo.

Via Coegia, 4 Madonna della Cornabusa. Appartiene alla famiglia di Rota Antonio.

Nella stessa abitazione, uguale raffigurazione. Iscrizioni: ” Riva fece 1899″ e ” Rota Giovanni fece fare”

LOCATELLO

In contrada Locatello, via Passeggiata dei Francesi 25 B, casa natale di don Amadio Moretti, era conservato un dipinto tra la cucina e l’ingresso raffigurante la Madonna del Rosario con Bambino dipinta dall’artista Sibella Antonio di Rota circa nel 1880. Estrapolato dal muro dal fratello del dottore Invernizzi, oggi e’ conservato da un privato a Fuipiano.

Via Passeggiata dei Francesi, 18, possiamo trovare un Crocefisso.

BUSTOSETA

Via Bustoseta, 16 Madonna Assunta con Santi. Iscrizione” Andrea Giovanni e Giuseppe salvati nella guerra 1915-18 Il padre riconoscente fece fare”. Appartenente alla famiglia di Rota Mario.

Nella Ca’ del Marcant tra due archi, una sopra l’altra c’erano 2 immagini, una Madonna con le mani incrociate sul petto SOPRA e una con un vestito bianco SOTTO (piu’ antica, forse 1500 come la data sul portale). Iscrizione sulla prima:” LA DEVOZIONE DE MARTIN DE LOCARINIS eretta die 23 octobris 1643 D. JVLIT MART..DE LOCARINIS RESTAURATA ANNO DOMINI MDCCLXI ll MR”. Restauro 1761.

Proprietà di Tiziano Locatelli, che ora le conserva.

SASSI

Dipinto in facciata della casa dei Calderoli in Sassi. Esposto alle intemperie mostra segni di degrado. Mostra la Madonna con Gesu’ bambino con colomba.

MEDILE

Nella piazzetta di contrada, sulla facciata era posizionata l’immagine della Crocefissione. Incisione:” GIUS. RODISCHINI F.F. MDCCCXLII “(1842). Appartiene alla famiglia Pietro Rodeschini, nel 1970 e’ stata rimossa e mantenuta in casa.

Madonna della Cornabusa, appartiene a Rodeschini Claudio.

DISDEROLI

Madonna della Cornabusa, via Disderoli 25, sopra la porta. Di proprietà di Perniceni Claudia. Risale a fine ‘700, vicino incise delle date sui portali MCLXM (numero romano errato, probabilmente volevano incidere 160 anni prima del 2000, cioe’ 1840 MDCCCXL)e 1819.

BUONANOME

Madonna Nera nella Stall de Bugada, probabilmente costruita fine del ‘400, questa abitazione raccoglie una serie di antichità, qui parleremo degli affreschi aime molto rovinati e trascurati.

PIAZZOLA

Incastonata nella parete di una casa sul Provinciale, raffigurante la Madonna con Bambino circondata da angeli. Risalente alla seconda metà del ‘800.

BOTTA

Sopra il portale dell’antica casa degli Arrigoni, si può ancora intravedere l’affresco di uno stemma di famiglia, restaurato nei primi anni 2000 da Francesca Boniforti Piccolino.