
Nell’archivio di Stato in via Bronzetti a Bergamo, sono conservati gli scritti degli antichi notai della Bergamasca, compresi quelli esercitanti a Locatello. Nei loro scritti si possono trovare passaggi di proprietà, doti, testamenti, sindicus (riunioni dei capi famiglia per decisioni collegiali su argomenti soprattutto riguardanti la Chiesa come vendita di terreni, finanziamenti di lavori, etc etc…).
I locatellesi erano abituati a rivolgersi a notai anche di paesi come Rota che aveva famiglie molto importanti di notai tramandate di generazioni in generazioni come i Moscheni.
Di seguito elenco i notai che hanno eseguito atti, per la maggior parte delle volte, a Locatello essendone residenti.
Leggendo l’elenco sono descritti:
- Cognome e nome del notaio
- Padre del notaio con “fu” poiché defunto
- Numero di Filze (consistenza degli anni, ogni Filza e’ un faldone contenente più anni di esercizio)
- Numero delle Filze (estremi)
- Anni di esercizio del notaio (estremi)
- Paese di esercizio e/o territori in cui gli atti venivano scritti.
Locatelli Pergamino fu Bono 1 Filza n°319 (anni 1440-1475) Locatello

Petrobelli Gio Antonio fu Polidoro 2 Filze n° 3929-3930 (anni 1591-1620) Locatello e altri comuni della Valle Imagna

Gervasoni Antonio fu Gio Batta 9 Filze n°6042-6050 (anni 1681-1734) Locatello e Val Imagna

Gervasoni Gio Batta fu Antonio 1 Filza n° 8760 (anni 1709-1716) Locatello e Valle Imagna. Inserito con altri notai.

Gervasoni Giuseppe fu Antonio 7 Filze n° 11004-11010 (anni 1719-1780) Locatello e Valle Imagna

Perniceni Bortolo fu Antonio 7 Filze n° 8368-8374 (anni 1714-1756) Locatello, Rota Imagna

Perniceni Gio Antonio fu Bortolo 11 Filze n°11807-11817 (anni 1743-1778) Locatello
Perniceni Bortolo fu Gio Antonio 4 Filze n°11752-11755 (anni 1778-1806) Locatello, Rota Imagna Fuipiano
Ad oggi il notaio più antico in Locatello e’ Locatelli Pergamino. I suoi scritti sono pressoché indecifrabili e oggetto di studi di grafologia. Gli altri notai hanno una scrittura abbastanza decifrabile, usano a volte la scrittura latina per le formule iniziali e standard nei testamenti. I nomi sono ben leggibili e spesso riportano un indici annuale o sommario nelle ultime Filze.
Come si fa’ a consultare i notai?
Entrare nel sito dell’archivio di stato, sezione consultazioni, compilare modulo prenotazioni rilasciando i propri dati e cosa si vuole consultare. A distanza di un giorno lavorativo si riceve risposta dall’archivio. Presentarsi in archivio all’ora e data precisa, registrarsi con carta d’identità, firmare il registro degli ingressi per studiosi, accedere alla sala e chiedere del proprio volume/ filza e consultare in silenzio (sono ammesse foto con cellulare previa registrazione).
Si ricorda che il tutto e’ in forma gratuita.