Famiglie, legenda alberi

Da quando sono nate le comunità, gli uomini hanno cercato di distinguersi, di differenziarsi, quale miglior modo darsi un cognome, un’etichetta ben definita che rende un senso di clan, di appartenenza.

Anche Locatello non fa eccezione. Il cognome Locatelli deriva proprio dal bisogno di identificarsi come appartenenti a Locatello. Per questo in antichi documenti chiamati estimi, conservati nella biblioteca Angelo May di Bergamo, sono indicate già nel 1476 circa 66 famiglie con cognome LOCATELLI. Da lì a poco si svilupparono i BOLIS.

Più tardi, grazie a migrazioni di popolazioni in tutta la Valle Imagna, comparvero cognomi come :ARRIGONI, BERIZZI, MAZZUCOTELLI, RODESCHINI, CALDEROLI, PERNICENI, LOCARINI, BUGADA, BORELLA, PIZZAGALLI e ROTA.

Altri cognomi come: BENNATO, ABRUZZI,GIUSTRANTI, LOMBRICI, NEGRI, MORETTI, INDALIZIO, furono creati dall’allora Ospedale Piemonte di Bergamo, poi diventato Ospedale Maggiore e conosciuto come Ospedali Riuniti.

Altri cognomi invece furono semplici “comparsate” dovute a trasferimenti temporanei o per sposalizi con persone di altri paesi, quindi nei registri si possono trovare: MANZONI, GNECCHI, CARMINATI, GAVAZZENI, FROSIO, SALVI, TESTORI, per citarne alcuni.

Per nascere, sono stati necessari 2 genitori, 4 nonni, 8 bisnonni, 16 trisnonni, 32 quadrisnonni, 64 quintisnonni, 128 esanonni, 256 eptanonni, 512 ottanonni, 1024 ennagonni e 2048 decanonni. In totale, nelle ultime 11 generazioni, sono stati necessari 4.094 antenati, tutto questo in un periodo di circa 300 anni, prima che tu o io nascessimo.

Prenditi un momento e rifletti:

Da dove vengono?
Quante battaglie hanno combattuto?
Quanta fame hanno sofferto?
Quante guerre hanno vissuto?
A quante vicissitudini sono sopravvissuti i nostri antenati?
Quanto amore, forza, gioia e incoraggiamento ci hanno lasciato in eredità?
Pensa a quanta forza è stata necessaria affinché ognuno di loro sopravvivesse e quanto di questa forza è rimasta dentro di noi, permettendoci di essere vivi oggi. Esistiamo solo grazie a tutto ciò che ognuno di loro ha vissuto.

In questo sito verranno descritte le principali famiglie (provenienza, capostipite, albero genealogico). Gli alberi sono l’insieme di numerose ricerche: notarili, parrocchiali e comunali. Per quanto riguarda le ricerche comunali si può dire che e’ descritta la totalità della popolazione, meno si può dire per i dati parrocchiali, ancor meno i notarile poiché riguardano soltanto chi andava ad eseguire un atto.

Per questione di PRIVACY i dati sono limitati al 1950 tranne per le morti, aggiornate all’anno corrente.

DIGITURA

es. Rossi Mario (1750-36)e Locatelli Maria, 1775

Significa che Mario e’ nato nel 1750, morto nel 1836 e sposato nel 1775 con Maria.

Colore ARANCIONE CHIARO (Sposalizio tra due individui con lo stesso cognome)

Colore VERDE (Sepoltura nel cimitero di Locatello a gennaio 2023)

Altri colori (Se una coppia con lo stesso cognome e’ riconducibile nelle due famiglie di provenienza vengono identificati con lo stesso colore)

Per ogni albero familiare in basso a sinistra sono elencati i nomi non collocati poiché scarsi di dati, inoltre 2 sezioni riportano i nominativi di defunti del cimitero (colore verde)(al 2024) e i nomi nei registri comunali non collocati (Colore giallo)

Il formato e’ in PDF; per le famiglie più voluminose si consiglia la stampa del File per una lettura nitida. In caso non fosse leggibile non esitate a contattarmi a flaviocalderoli@gmail.com , vi girerò in un formato migliore l’albero genealogico.